La curcuma e il principio dell’armonia

La curcuma e il principio dell’armonia

Gli insegnamenti della nostra scuola si basano su leggi naturali o, per meglio dire, su principi universali. Uno di questi, e forse il più importante, dice che tutti gli esseri viventi devono costantemente adattarsi per creare equilibrio, e quindi armonia, con l’ambiente circostante e a tal fine si muovono tra polarità. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, possiamo aiutarci osservando gli alberi.

In estate il clima è caldo e tendenzialmente secco, quindi per creare equilibrio gli alberi devono cercare di rinfrescarsi e trattenere umidità. A tal fine creano le foglie, che trattengono più liquidi e fanno ombra. Questo fenomeno avviene ovunque intorno a noi man mano che il clima si scalda, il sole diventa più forte e le giornate si allungano.

 

Quando l’ambiente cambia, anche gli alberi si adeguano. Man mano che il sole diventa più debole, le giornate si accorciano e le temperature scendono, gli alberi iniziano a perdere le foglie e la linfa scende in profondità, per proteggerli dal freddo.

 

Nel caso degli animali, e quindi anche di noi esseri umani, possiamo dire che quando il clima è caldo e secco, abbiamo bisogno di creare un ambiente più fresco e umido all’interno del nostro corpo. Quando invece l’ambiente è freddo e umido, dobbiamo creare un ambiente interno caldo e secco. Quindi, i vegetali e gli animali funzionano in modo opposto, perché mentre nei primi i cambiamenti sono più a livello esterno, i secondi lavorano più a livello interno, ma la necessità di creare armonia è sempre la stessa.

 

Il principio dell’armonia ci aiuta anche a capire l’effetto che il cibo può avere sul nostro corpo a seconda del luogo da cui proviene. Un vegetale che cresce in una zona a clima temperato deve essere abbastanza forte da creare un ambiente caldo e secco per sopravvivere all’inverno e un ambiente abbastanza fresco per resistere all’estate, proprio come gli alberi di cui abbiamo parlato prima. Se invece il nostro vegetale cresce ai tropici o ha origine tropicale, è dominato da un’energia espansiva e rinfrescante, perché ha costantemente bisogno di creare equilibrio con un clima caldo. Quando fa caldo, l’energia della pianta va verso l’esterno e verso l’alto, mentre quando fa freddo, l’energia è rivolta verso l’interno e ha una tendenza discendente.

 

Mangiando alimenti di origine tropicale, introduciamo nel nostro corpo un’energia con un effetto espansivo e rinfrescante. Se eccediamo nel consumo di cibi tropicali, il nostro organismo s’indebolisce ed è più facile che durante la stagione fredda si ammali, perché questi cibi non aiutano certo a creare calore. Alcune spezie possono dare l’impressione di scaldarci, ma in realtà si tratta di calore che lascia il corpo e quindi con un effetto molto breve.

Anche gli alimenti molto raffinati come lo zucchero (sempre di origine tropicale) tendono a indebolire e raffreddare.

I cibi animali come la carne, il formaggio e le uova creano un grande calore nel corpo e in genere vengono consumati soprattutto nei paesi più a nord, in montagna e durante l’inverno. Per una persona che segue una dieta prevalentemente vegetariana o vegana, è importante usare cibo vegetale di qualità che sia in grado di scaldare e rafforzare il corpo e limitare o evitare del tutto alimenti che lo raffreddano e indeboliscono troppo.

Purtroppo è abitudine diffusa tra chi si occupa di cucina naturale, compresi molti insegnanti e scuole, usare molti alimenti di origine tropicale. Molti di questi esperti basano le proprie opinioni esclusivamente sulla composizione biochimica degli alimenti e li consigliano perché ricchi di determinate molecole. Ma si tratta di una visione incompleta del cibo e del modo in cui agisce sul nostro organismo. Un esempio a tal proposito è la curcuma, che in genere viene raccomandata anche in inverno per rafforzare il sistema immunitario. Se è vero che la curcuma ha delle proprietà antinfiammatorie, è altrettanto vero che ha un effetto molto rinfrescante e quindi non è particolarmente adatta a chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana, soprattutto in inverno.

Molti medicinali sono antinfiammatori, ma nessuno li consiglierebbe mai per rafforzare la salute. Molti ingredienti di origine tropicale sono squisiti e dovrebbero essere consumati per puro piacere, senza illuderci che possano rafforzarci durante l’inverno. Chi soffre di mani e piedi freddi, infezioni frequenti o candida, ma anche chi si sente fiacco o soffre di mancanza di libido, farebbe meglio a lasciare questi alimenti a chi vive ai tropici.

Il principio dell’armonia è alla base della nostra concezione del cibo come strumento di cura. Questo tema viene esplorato e spiegato dettagliatamente nel corso più importante del percorso di terapia alimentare proposto dalla nostra scuola – Energia del cibo – e invito chiunque sia interessato a creare una dieta forte basata su cibi vegetali di qualità a dedicare un weekend allo studio per mettere le basi per una vita più sana, più lunga e più soddisfacente.

Durante la prossima estate sarà possibile frequentare questo corso due volte, in occasione della vacanza che organizziamo a giugno e durante il corso intensivo a luglio.

 

 

Mi auguro di vedervi in molti ai nostri corsi questa estate, in sede a Milano oppure al mare!

Martin