La cottura del riso integrale: un indovinello per voi

riso integrale

La cottura del riso integrale: un indovinello per voi

Il riso integrale è sicuramente uno degli alimenti base per chi mangia principalmente cereali e verdure, anche se è vero che tutti i cereali sono consigliati. Il riso cresce in Italia da secoli e si presta ad un’infinità di piatti e variazioni sul tema partendo da una ricetta di base. Tuttavia, troppo spesso il riso viene cotto in modi che -secondo me- impediscono al “re della cucina internazionale” di esprimere al meglio le sue grandi qualità, utili per la nostra salute. Vediamone uno in particolare.

 

riso integrale

Cuocere il riso integrale in pentola a pressione fa bene?

Per molti anni i maestri di macrobiotica insegnavano a cuocere il riso in pentola a pressione per caricarlo di maggiore energia. Personalmente, ho mangiato riso integrale cotto in pentola a pressione per oltre 20 anni, fino a quando ho capito - insieme a molti altri colleghi - che mi stava creando problemi. Il riso integrale “strizza” il corpo ed è il cereale che più aiuta dimagrire ed eliminare diversi tipi di eccessi. Cotto in pentola a pressione strizza ancora di più. Quello che abbiamo capito è che eravamo troppo tesi, troppo magri, e spesso troppo chiusi mangiando tutto questo riso - lo si mangiava tutti giorni! Secondo la mia esperienza, il riso cotto in questo modo può anche impedire l’eliminazione di accumuli profondi, vecchi depositi di grassi animali nel fegato e nei reni per esempio. Potrei andare avanti pagine e pagine sulla cottura del riso e gli effetti che provoca nel corpo, ma vado direttamente al dunque.

Come cuocere il riso per avere il massimo beneficio curativo (e gustativo)?

Ecco la ricetta base per la cottura del riso integrale:

2 T. riso integrale

4 T. acqua

2 pizzichi sale

Aggiungere gli ingredienti in una pentola col fondo pesante e coprire. Portare a bollore, abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 50 minuti o finché non assorba tutta l'acqua. È meglio mettere a bagno il riso nell'acqua di cottura (senza sale) per qualche ora, o per la notte intera. Si può comunque cuocere senza l’ammollo.

Varianti

Il riso può essere mescolato con altri cereali seguendo la stessa procedura. Ecco qualche variante:
70% - 80% riso integrale con 20 - 30’% farro / miglio / orzo / avena.

Si può anche cuocere il riso con diversi legumi come lenticchie o azuki, mettendo tutto a bagno:
80-90 % riso integrale + 10-20 % legumi.

riso integrale

E ora che sappiamo come cuocere il riso, vediamo qualche ricetta:

Riso saltato con verdure

2 T. Riso integrale cotto
1 Gambo di sedano a dadini
1 Cipolla a dadini
1 Carota a dadini
Olio di sesamo o extra vergine d’oliva
Un po’ d’acqua
Shoyu (da 1 cucchiaino a 1 cucchiaio)

Pennellare l’olio su una padella (si può utilizzare più o meno olio a seconda delle proprie esigenza), riscaldare per un minuto e aggiungere le verdure fino a quando sono “al dente”. Aggiungere il riso sopra le verdure insieme a un po’ d’acqua (circa 14 di tazza). Coprire e cuocere a fiamma bassa per 10-15 minuti. Aggiungere shoyu e cuocere altri 5 minuti. Non mescolare durante la cottura, solo prima di servire. Variare le verdure a piacere.

 

Il riso saltato come presentato in quest’ultima ricetta è un piatto curativo potentissimo, conferisce una grande energia senza creare tensioni o indurire il corpo. Nel corso Energia del Cibo si studiano l’importanza degli stili di cottura e le combinazioni alimentari e il riso saltato è uno degli esempi più indovinati per molti problemi di salute. In questa ricetta* ci sono ben 4 stili di cottura combinati nel piatto finale, ognuno dei quali ha un senso per quanto riguarda il tipo di energia da conferire.

Chiedo ora ai nostri studenti, che hanno già studiato l’importanza degli stili di cottura, di elencare questi 4 stili. Potete lasciare un commento a questa newsletter sul nostro sito o su facebook.

Il riso è davvero il re dei cereali: variando combinazioni con altri cereali e la scelta di verdure, si può mangiare riso tutti giorni senza mai ripetersi. Un fattore da non sottovalutare è che una pentola di riso può durare più giorni in frigo, risparmiando molto tempo nell’arco della settimana.

Aspetto le vostre risposte al mio indovinello sui 4 stili di cottura, mi raccomando!!

 

Buona settimana

Martin

 

*È importante seguire la ricetta esattamente come sta scritta e, se possibile vederla preparate durante un corso di cucina con una persona esperta.