Tempo di Quaresima in cucina

quaresima in cucina

Tempo di Quaresima in cucina

Ogni anno, da oltre 15 anni, propongo a tutti gli studenti e affezionati della Sana Gola una Quaresima un po’ speciale. L’ho inventata per aiutare tutti noi a massimizzare i benefici della dieta e dello stile di vita che proponiamo, oltre a compensare gli eccessi del passato che si sono accumulati nel nostro corpo e sono la causa di diversi sintomi e problemi potenziali in futuro.

La nostra filosofia si basa sulla teoria macrobiotica secondo la quale il cibo ha un impatto sul nostro corpo e gli effetti di ciò che mangiamo possono manifestarsi anche a distanza di anni. Gli eccessi principali della dieta moderna sono legati al consumo di grassi animali e zucchero.

Con il termine grassi animali intendo carne, formaggio, uova e latticini. Spesso questi cibi vengono definiti proteine animali, ma credo che sarebbe molto meglio classificarli come grassi, perché quasi tutte queste categorie contengono più grassi che proteine, e spesso i primi superano di gran lunga i secondi. I cibi animali hanno essenzialmente un effetto yang, ovvero un effetto contraente e vanno a depositarsi in profondità nel corpo. Quando iniziano ad accumularsi, non riescono più ad uscire tanto facilmente perché questa è la loro natura; proprio questo li rende problematici nel lungo periodo. Questo effetto contraente e la tendenza a depositarsi in profondità li rende responsabili di tutta una serie di indurimenti e formazioni quali cisti, fibromi, tumori e altre masse simili, ma anche di un irrigidimento generale, che a sua volta può causare dolori e problemi legati all’indurimento del midollo spinale, quali il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla.

Gran parte del mio lavoro come consulente consiste nell’aiutare la gente a trovare un modo per ridurre gli effetti a lungo termine del consumo di grassi animali e alleviare i problemi di cui parlavo poco fa, ma non solo. Uno dei metodi migliori per aiutare il corpo a eliminare e sciogliere questi vecchi accumuli è la nostra Quaresima e direi che è proprio questo il motivo principale per cui l’ho inventata.

Altre categorie di problemi hanno a che fare con il consumo di zucchero e alimenti che, proprio come quest’ultimo, tendono a indebolire il corpo, ad esempio i cibi di origine tropicale, i prodotti raffinati o quelli che contengono molte sostanze chimiche e additivi. Tutti questi alimenti hanno un effetto yin, ovvero espandono e indeboliscono i tessuti e possono portare a uno stato degenerativo, come nel caso delle vene varicose, dei problemi del sistema immunitario (allergie e patologie autoimmuni), dell’apparato riproduttivo e malattie degenerative come il diabete.

Il mio lavoro consiste anche nell’aiutare la gente a compensare queste e altre debolezze che si sono create nel corso degli anni, e anche in questo caso la nostra Quaresima può essere di grande aiuto.

 

Ma in che cosa consiste questa Quaresima?

È un periodo che dura da un minimo di 10 giorni a un massimo di 30, durante il quale la dieta diventa molto semplice, simulando un po’ il principio che ispira la Quaresima religiosa: un periodo senza grassi (periodo magro) e durante il quale cerchiamo di eliminare i piccoli vizi e le cattive abitudini, un tempo dedicato alla riflessione e alla crescita personale. In particolare prevede:

Niente cibi animali di nessun tipo

Niente prodotti da forno di nessun tipo

Niente cibi raffinati

Niente cibi tropicali (incluso il caffè)

Niente alcolici

 

Queste indicazioni vanno bene per tutti, ma per la maggior parte delle persone c’è un altro fattore fondamentale, che però non è indicato per tutti:

Niente olio e prodotti ricchi di olio, compresi semi, frutta secca e latte vegetale.

Quest’ultimo suggerimento è molto potente, ma non è adatto a tutti, sebbene chiunque possa trarre beneficio dal fatto di ridurre temporaneamente il consumo di olio. In particolare, non dovrebbero eliminarlo del tutto le donne che soffrono di osteopenia o osteoporosi, chi soffre di diabete e le donne con problemi mestruali, soprattutto se accompagnati da mani e piedi freddi. Infine, non dovrebbero eliminare del tutto l’olio gli anziani (oltre i 70 anni) e sicuramente i bambini e ragazzi (sotto i 18 anni).

 

Ma allora cosa si può mangiare?

Affronterò questo argomento nella newsletter della settimana prossima perché, come vi spiegherò, è bene cominciare la Quaresima non prima del 15 marzo. Nel frattempo, però, sarebbe una buona idea iniziare a liberarci dei piccoli vizi quotidiani (caffè, crackers, taralli, ecc.) e ridurre al minimo i cibi elencati sopra.

Buona pulizia!

Martin