Cristoforo Colombo e il Covid

Cristoforo Colombo e il Covid

Quando Cristoforo Colombo sbarcò in America, incontrò una civiltà e un mondo completamente nuovo, un mondo che si stima fosse composto da circa 100 milioni di persone. Purtroppo, però, espose questo mondo a una grande varietà di malattie infettive, che uccisero fino al 90% della popolazione indigena*. 

 

Cosa possiamo imparare da questo? 

 

Ci sono una serie di lezioni da imparare riguardo al sistema immunitario umano e alle differenze tra il nuovo e il vecchio mondo.

- I "nuovi" microrganismi possono essere devastanti; l'attuale virus che sta creando il caos nel mondo è piuttosto blando rispetto a quanto potrebbe accadere in futuro. Quando una nuova malattia infettiva entra nell'ecosistema umano i risultati possono essere catastrofici, come lo sono stati in America, o in Europa durante il periodo della peste.

- Una delle maggiori differenze tra gli "americani" che Colombo trovò e gli europei che rappresentava, è che in America non c'erano animali domestici, né maiali, né polli, né mucche o cavalli, né pecore o capre, e i cibi animali che mangiavano erano quelli che cacciavano o pescavano. Gli americani non vivevano in prossimità degli animali domestici come la stragrande maggioranza degli europei. Spesso in Europa i più poveri condividevano il loro spazio vitale con gli animali e gradualmente condivisero anche le loro malattie. Di seguito è riportato un elenco di malattie che gli europei hanno introdotto nelle Americhe:

Vaiolo, malaria, febbre gialla, morbillo, influenza, peste, tifo, rabbia, brucellosi, encefalite virale, parotite, colera e una decina di altre. Dalle Americhe al Vecchio Continente è arrivata solo la sifilide (e questo non è neanche sicuro).

 

Ci sono molte considerazioni da trarre riguardo a questo incredibile episodio nella storia umana (ci sono quasi sempre italiani coinvolti in questi eventi), ma probabilmente la più importante è quella di ridurre la nostra dipendenza dagli animali. Fino ad allora, saremo costantemente a rischio di nuove malattie infettive che possono insorgere in ogni angolo del globo e diffondersi a macchia d'olio in tutto il mondo.

 

Cosa fare? Naturalmente dobbiamo rafforzarci e essere in grado di difenderci dalle malattie infettive - ho scritto un libro che spiega in dettaglio come farlo -. Credo che questa pandemia ci insegni anche che siamo strettamente legati tra noi nella società, che non possiamo semplicemente isolarci e mangiare cereali integrali e zuppa di miso senza preoccuparci. Abbiamo la responsabilità di condividere ciò che sappiamo con gli altri, altrimenti ci ammaleremo tutti insieme (alcuni più gravemente di altri) o soffriremo tutti insieme economicamente.

 

 

Come possiamo condividere la nostra visione macrobiotica in modo efficace?

 

Onestamente, non lo so.

 

Il nostro mondo è così dominato da una visione biochimica della vita che un concetto come lo yin e lo yang e l'armonia con l’ambiente è molto difficile da introdurre. Ho cercato di farlo per oltre 40 anni, ma finora non è stato sufficiente per cambiare la società, dato che un piccolo virus proveniente dalla Cina ha potuto fermare il mondo intero.

 

Quello che so è questo: se studiamo e capiamo bene ciò che stiamo facendo, possiamo condividerlo più facilmente. Se pratichiamo e applichiamo i nostri studi, diventiamo più sani e più felici e la gente tenderà ad ascoltarci di più. Infine, penso che dobbiamo cercare di comunicare con amore e con il desiderio sincero di aiutare le persone ad evitare la sofferenza e l'infelicità, senza fare "propaganda" o fingendo che abbiamo ragione e che tutti gli altri hanno torto: condividiamo solo ciò che sappiamo essere prezioso.

 

Spero che vi unirete a me per cercare di portare il nostro messaggio alla società in generale: dobbiamo continuare a provare. Vi invito anche a venire da noi a studiare, così da aiutare, in seguito, le persone interessate. Quest'anno ho proposto una serie di 13 corsi di mercoledì sera** che hanno lo scopo di aiutarci a comunicare meglio e aiutare le persone, oltre che aiutare noi stessi e fare pratica insieme.

 

Credo che l'Italia abbia un debito da pagare per le conseguenze devastanti della "visita" di Colombo.

 

 

Martin

 

P.s. Mercoledì sera, per iniziare, proporrò la nostra dieta per gennaio basata sugli “alimenti forti”. È una luna nuova importante ed è il momento ideale per iniziare qualcosa di nuovo.

 

*Le nuove ricerche sulle Americhe sono presentate in 2 affascinanti libri di Charles Mann “1491” e “1493”.

 

**Per coloro che si iscrivono a tutte le 13 lezioni c'è uno sconto di più del 20%.

 

 

 

PS: per chi ne avesse bisogno sono sempre disponibile via skype o facetime per consulenze personali. Basta chiamare 348 5800869.