I CECI: la mia cosa preferita

I CECI: la mia cosa preferita

Avendo tre figlie femmine ho potuto constatare più volte che le ragazze iniziano a parlare prima dei maschi. Ho anche notato che poi continuano a parlare molto di più dei maschi, per tutta la vita!

La terza delle mie figlie è particolarmente loquace sin da quando era molto piccola. Ricordo che un giorno, tornando da scuola, mi raccontava tutto ciò che aveva fatto con il solito fiume di parole; all’improvviso divenne silenziosa (solo per alcuni secondi), mi guardò in modo molto serio e mi domandò:

“Sai qual è la mia cosa preferita?” 

Ho risposto che non potevo indovinare, ma che immaginavo che fosse qualcosa di dolce.

Subito mi chiarì cosa intendeva: “No no papà, la mia cosa preferita è parlare”

Non potevo che riconoscere che mi stava dicendo la verità! Ma in seguito mi sorprese incredibilmente, perché anziché andare avanti a parlare mi chiese quale fosse la mia cosa preferita.

Non potevo perdere tempo, perché lei mi avrebbe lasciato pochi secondi prima di ripartire con altri discorsi, quindi senza pensarci troppo risposi:

“I ceci!”

I ceci sono proprio tra le cose che preferisco nella vita: semplici, buoni e accessibili a tutti a basso costo. Mi piacciono davvero molto e sono anche tra gli alimenti più equilibrati e rafforzanti per la salute.

Per quando riguarda il piacere della tavola, creano un senso di sazietà senza pesantezza e hanno un sapore dolce che non stanca mai - un po’ come il sapore del pane che non stanca mai. I ceci si prestano ad essere impiegati in tantissimi piatti e per questo hanno conquistato il mondo intero.

Devo confessare che non ho mai mangiato i ceci da ragazzo, credo che la prima volta con questi legumi sia stata quando arrivai in Italia, a 22 anni. A pensarci oggi mi sembra incredibile, ma nella mia famiglia l’unico legume presente -e devo dire che ne mangiavamo abbastanza spesso- erano i fagioli. Ne consumavamo di diverse qualità, ma erano sempre solo fagioli. Visto che sono in vena di confessioni alimentari, il piatto a base di fagioli che mangiavamo di più a casa mia era fagioli e hot dogs: una roba che mi crea aerofagia solo a pensarci! Questo è il piatto che i cowboy mangiavano intorno al fuoco nel film di Mel Brooks Blazing Saddles, con risultati prevedibili. 

Tornando in Italia, possiamo trovare i ceci in tantissimi piatti, dal nord al sud: a partire dalla pasta e ceci che a casa mia c’è tutte le settimane, oppure la farinata con tutte le sue varianti, che fa sempre parte del brunch della domenica a La Sana Gola. Esistono tanti piatti mediterranei a base di ceci, come i falafel e l’hummus, entrambi piatti strabuonissimi (una parola che usa spesso mia figlia). 

Dal punto di vista energetico, ceci hanno delle qualità curative importanti

Rafforzano i reni che sono la sede della nostra vitalità e componente importante del sistema immunitario. Cuocendo i ceci con delle radici nelle zuppe o stufati, si può potenziare questo effetto rinforzante sui reni.

Sono anche i legumi che più aiutano lo stomaco, creando stabilità e forza digestiva. I piatti migliori per questo scopo sono le zuppe a base di ceci e  verdure dolci.

I ceci aiutano a stabilizzare la glicemia, sia per chi ha troppa voglia di dolce, sia per chi ha la glicemia alta o il diabete. Un piatto eccellente per questi scopi è lo stufato di ceci con la zucca.

I ceci cotti con verdure dolci in qualsiasi modo creano stabilità emotiva e migliorano la memoria

Malgrado la domanda inaspettata e il poco tempo per rispondere a mia figlia, indicando i ceci credo di essermela cavata bene, perché sono fra le cose che aiutano a rendere la mia vita piena di benessere e piacere.

Invito i lettori a provare a rispondere in 2 secondi a questa domanda, senza limitarsi agli alimenti -la mia risposta rivela una deformazione professionale! Osservando le tendenze a casa mia, credo che se oggi dovessi chiedere alle mie tre principesse che cosa più preferiscono, la risposta unanime sarebbe “le scarpe”… Ma non escludo che un giorno anche loro potranno riconoscere e apprezzare il valore dei piccoli amici dorati che ci accompagnano lungo questa vita. Io voto sempre per i ceci!
Martin