Punto primo: i cereali integrali

la sana gola

Punto primo: i cereali integrali

La Sana Gola è una scuola di cucina e di formazione per Operatore Olisitico con indirizzo alimentare. La nostra scuola insegna ad utilizzare al meglio il cibo, sia per la salute, sia per il piacere. Chiaramente parliamo più di cibo che di piacere (sarebbe strano il contrario), ma a volte l’enorme quantità di dettagli e di concetti - yin e yang e come armonizzare le sostanze nutritive per curare- rende un po’ più complicato un discorso che di base è molto semplice. In questo messaggio vorrei semplicemente chiarire quello che è il primo punto, la prima raccomandazione e l’essenza di quello che viene insegnato nella nostra scuola:

basare la propria dieta sui cereali integrali

Questo è un punto di partenza per ogni altra considerazione. L’essere umano ha determinati alimenti che servono come sostegno principale per la sua esistenza. In Inglese si parla di:

Staple food - alimento dominante o principale

Staff of life - ciò che sostiene la vita

Mentre in Italiano si parla di “pane quotidiano”, di “guadagnarsi la pagnotta”.

 

Ecco qualche linea guida per la pratica quotidiana:

Ad ogni pasto dovremmo avere cereali integrali in qualche forma, che siano pane, pasta, polenta o cerali in chicco -come riso, miglio, orzo o altro. Questi cereali dovrebbero dominare ad ogni pasto, in altre parole un pasto dovrebbe essere composto da almeno il 50% o più di cereali.

Solo creando questa base si inizia un processo verso l’armonia, che coinvolge uno per uno tutti gli organi e tutte le sfere della nostra esistenza.

Il primo cambiamento che si nota riguarda l’intestino, che funziona meglio.

Gradualmente i livelli di energia si armonizzano e si vive senza eccessivi sbalzi di umore o capacità di concentrazione. Poco a poco il palato cambia: si apprezzano di più gli alimenti che sono a complemento dei cereali - le verdure -  e si ha sempre meno voglia di alimenti grassi e pesanti.

Purtroppo oggi la dieta è talmente eccessiva che spesso ci sono enormi squilibri nel tubo digerente e sono moltissime le persone che hanno bisogno di aiuto per imparare e introdurre cereali integrali nella dieta. Questo è il lavoro più importante per chi vuole aiutare gli altri a stare meglio, sia nella propria vita di tutti i giorni sia diventando un professionista dell’alimentazione (nel nostro caso Operatore Olistico). Lo stesso discorso è vero per chi ha delle voglie incontrollabili, a volte si attenuano da sole, ma spesso ci vuole un aiuto in più.

 

Ci tengo a chiarire questo primo punto perché molto spesso ci si focalizza su quello non mangi o non devi mangiare, e solo in seguito si parla di quello che dovrebbe essere la base della dieta. Ogni settimana vedo persone che vengono in consulenza e mi chiariscono subito che sono vegetariani o vegani, ma non è l’informazione che mi interessa principalmente. A me interessa quello che la persona realmente mangia e non quello che ha scelto di non mangiare. In funzione di ciò, riesco a capire meglio le cause dei suoi problemi.

Quando vedo pubblicità per prodotti miracolosi che promettono di rafforzare il sistema immunitario,  calmare le voglie, disintossicare il fegato, o che semplicemente “fanno bene”, mi irrita molto, perché l’effetto di un prodotto è sempre in funzione della dieta. Se la base è costituita da cereali integrali, certi cibi etichettati come quelli che “fanno bene” in realtà fanno peggio. Per esempio, l’idea di bere tanta acqua o di mangiare tanta frutta cruda (si parla sempre di 5 porzioni di frutta e verdura), senza entrare in discorsi legati a prodotti pieni di fermenti lattici o quello che Banderas ha da dire. Una dieta a base di cereali integrali crea voglia di verdure, e sono proprio le verdure che creano un armonia perfetta con i cereali. Se la dieta è basata su alimenti di origine animale, assumere tanta acqua e frutta potrebbe aver senso. Giusto per dare un esempio.

Quindi per iniziare l’anno scolastico non parliamo di yin e yang o delle 5 trasformazioni, aminoacidi o antiossidanti… Tutti argomenti che verranno sicuramente trattati molto a lezione; ma torniamo alla base.

Mangiare cereali integrali ad ogni pasto, in proporzioni importanti in rapporto agli altri componenti della dieta, rafforza e asciuga il corpo ed è il miglior modo per prepararsi ad affrontare la stagione fredda che è alle porte, anche se per ora sembra che l’estate non avrà fine.

Già dal prossimo numero dovremo cominciare ad entrare in mille dettagli, a cominciare da come aiutare chi ha problemi digestivi a digerire meglio i cereali, o come calmare le anime di chi è convinto che mangiando cereali integrali ingrasserà (è vero proprio il contrario!), o ancora chi ha sentito dall’esperto di turno che in base al suo gruppo sanguino o al pH delle sue urine o per via dell’acido fitico non dovrebbe mangiare cereali integrali. La vita è diventata ormai complicata anche per quanto riguarda la cosa più semplice e importante della nostra vita: l’alimento di base che sostiene la vita tre volte al giorno.

Almeno per oggi godiamoci questa semplicità, perché - come potete ben intuire - non è destinata a durare nei nostri discorsi sul cibo.

Ci vediamo a scuola,

Martin