Sciroppo d’agave – no grazie!

Sciroppo d’agave – no grazie!

Oggi ci sono sempre più persone che si avvicinano ad una dieta vegetariana o vegana ed è probabile che ce ne saranno ancora molti altri negli anni a venire e di questo siamo solo contenti. In parte siamo responsabili della diffusione di questa tendenza. Credo che sia importante per le persone che fanno delle scelte alimentari, interessarsi a quello che mangano quanto a ciò che non mangiano (una dieta vegana o vegetariana definisce ciò che non mangi), e ho deciso, con questo spirito, di scrivere due parole sullo sciroppo d’agave. E’ vero che questo sciroppo non ha origini animali e quindi il fatto di non mangiare cibo animale o solo certi tipi (per i vegetariani) non lo escluderebbe, ma credo che convenga comunque evitarlo. Per persone giovani che non vogliono uccidere o far soffrire gli animali e rovinare l’ambiente, la decisione di non mangiare certi alimenti, diventa una filosofia di vita, ma secondo me conviene prestare maggiore attenzione a quegli alimenti che non hanno origine animale, ma che non ha senso consumare per la propria salute e per l’ambiente.

Lo sciroppo d’agave 

è un prodotto presente in tantissimi alimenti che si trovano nei negozi di alimenti naturali ed è spesso presentato come un dolce “sano” e “naturale”, visto che è ricavato da una pianta in modo semplice (senza grandi trasformazioni in laboratorio) e a volte anche crudo (per i crudisti). Vista la sua semplicità, possiamo capire assai facilmente la sua natura e i suoi effetti nel corpo.

 

Vediamo:

 

  • Lo sciroppo d’agave contiene quasi esclusivamente zuccheri semplici, glucosio e fruttosio.
  • Il contenuto di fruttosio domina e arriva fino a 90% di questi zuccheri..
  • Il fruttosio è un monosaccaride (la forma più semplice in assoluto) che è molto più dolce dello zucchero bianco.
  • Il fruttosio non ha un effetto immediata sulla glicemia, e spesso, per questo motivo, viene considerato migliore rispetto ad altri tipi di dolcificanti.
  • Il fruttosio è consigliato alle persone che soffrono di diabete, proprio perché non innalza molto la glicemia.

 

 

Valutiamo:

  • Il fruttosio è più dolce dello zucchero bianco, e quindi ha un effetto più forte; il sapore dolce rallenta il metabolismo e crea ristagno di liquidi - questo ce lo insegna l’Ayurveda.
  • L'alto contenuto di zuccheri semplici contribuisce alla formazione di accumuli nel fegato (a volte innalzando i trigliceridi) e la formazione di grassi; soprattutto quello intorno alla vita - il tarallo per intenderci.
  • Dal punto di vista yin e yang, l’agave è una pianta molto yin in quanto cresce in luoghi caldi e secchi, e lo sciroppo ottenuto dalla pianta è l’essenza di questo yin: liquido e dolce. Per qualsiasi problema yin - diabete in primis - questo dolcificante è disastroso. Se si considera che metà della popolazione soffre di allergie (problemi yin) e l’Italia è fra i primi 3 per l’obesità infantile si può cominciare a comprendere quanto sia dannoso.
  • Gli zuccheri semplici raffinati, rubano sali minerali perché per digerirli e metabolizzarli al corpo occorrono sali e vitamine che questi prodotti non forniscono, creando una situazione che gradualmente, si potrebbe dire dolcemente, indebolisce il corpo e sfocia verso problemi sempre più profondi.

 

 

 

 

 

A questo punto 

credo che sia chiaro che io non sia molto “a favore” questo prodotto e spero che queste considerazioni possano aiutare a scegliere meglio i propri alimenti.

 

E’ molto facile preparare dolci con malto (un prodotto con molti meno zuccheri semplici ricavato dai cereali) e con frutta di stagione. Tra le dozzine di corsi di cucina che facciamo alla nostra scuola, quelli più frequentati sono quelli sui dolce - proprio perché sono buonissimi.

 

 

Giovedì l'incontro DIMAGRIRE 

sarà un corso di cucina (diverso degli altri e aperto a tutti) durante il quale Elena illustrerà una serie di piatti utili per dimagrire, inclusi diversi dolci. Si è anche possibile preparare dolci dimagranti!

 

 

Quello che posso garantire è che non contengono sciroppo d’agave

 

Martin