Così ho sconfitto il cancro e sono rinata chef

guarire dal cancro con l'alimentazione

Così ho sconfitto il cancro e sono rinata chef

L’articolo che segue fa parte di una nuova iniziativa de La Sana Gola. Stiamo coinvolgendo i nostri diplomati e gli Operatori Olistici che vengono formati da noi nelle nostre comunicazioni settimanali e in futuro avremo anche una sezione nel sito dedicata ai loro contributi. Oggi sarà Laura a raccontarci la sua storia, un’importante testimonianza di guarigione e rinascita. Speriamo che possa essere una scintilla per innescare il cambiamento in chi ancora non crede di potercela fare.

 

Mi chiamo Laura, ho 44 anni, sono mamma di due bambini e ora, proprio come faccio con loro ogni sera prima di dormire, vorrei raccontarvi una storia, la mia storia.

Corre l’anno 2008. Sono nel fiore degli anni, piena di entusiasmo e vigore. È una bella giornata di ottobre e non so per quale strana ragione decido di anticipare di qualche mese l’ecografia al seno che di solito faccio ogni due anni. Così, accompagnata da un timido sole che mi tiene ancora legata all’estate, mi avvio spensierata con l’idea di sbrigare una formalità. Ma l’espressione del medico mi dice che questa volta qualcosa non va. Un lampo a ciel sereno e di colpo il cuore si ferma, il tempo si ferma, il mondo si ferma e mi trovo catapultata in una dimensione senza più riferimenti. È un percorso lungo e tortuoso, ma alla fine, pur con tutta la paura, fatica, angoscia e sofferenza che un’avventura del genere comporta, ne esco vittoriosa. Il corpo rifiorisce, le forze si ripresentano in grande spolvero e la vita riprende i suoi ritmi. Che bella la vita!

Così, quando a maggio del 2012 rivedo quell’espressione sul viso del medico, non voglio credere ai miei occhi: non può succedere di nuovo, di nuovo a me. E invece è proprio così. Ma questa volta sono preparata, più agguerrita e determinata, sicuramente più lucida. Come un atleta che si prepara per una gara decisiva, inizio una meticolosa preparazione fisica e psicologica, con l’aiuto dell’omeopatia e una serie di rimedi naturali, e anche questa volta arrivo alla fine del tunnel vittoriosa, con un meraviglioso sorriso stampato sulle labbra, ma soprattutto con la consapevolezza di aver fatto una grande scoperta che mi ha risparmiato tanta fatica e sofferenza.

Infatti, proprio durante i mesi più faticosi delle cure, inizio a dedicare del tempo allo studio dell’alimentazione, la mia innanzi tutto, che ho sempre cercato di curare, ma senza un metodo preciso, cogliendo qua e là ciò che sentivo dire in giro e mi sembrava avesse un senso. Inizio a “divorare” libri che spiegano come funziona il nostro organismo anche da un punto di vista energetico, come reagisce al cibo che ingeriamo, come possiamo, con alcuni cambiamenti più o meno significativi, migliorare la qualità della nostra vita. È una realtà incredibile, misteriosa, affascinante, tanto che inizio a cullare il sogno di trasformarla in un vero e proprio progetto di vita.

Nel 2013 mi rendo conto, però, che il mio approccio da autodidatta non è sufficiente se voglio trasformare il mio sogno in realtà e quindi decido di tornare sui banchi di scuola. Parlando con un’amica vengo a sapere della Sana Gola ed è subito amore! Inizio a frequentare la scuola e capisco che qui la mia passione per la cucina intesa come occasione per sperimentare con ingredienti, colori, profumi, sapori, consistenze ed emozioni, creando un momento conviviale per accogliere, nutrire e condividere, si sposa perfettamente con la mia ricerca di benessere, fisico innanzitutto, ma anche energetico e spirituale. Ormai l’ingranaggio si è messo in moto, decido di intraprendere anche il percorso di terapia alimentare e nel 2014 ottengo i diplomi di cuoco e terapista.

Capisco, sperimentando su me stessa, l’importanza di basare la mia dieta su cereali integrali in chicco, verdure e legumi, imparo a sfruttare le potenzialità dei vari stili di cottura, scopro gli effetti portentosi dei rimedi, che ripagano tutta la fatica e l’impegno necessari per prepararli, imparo a creare una dieta in armonia con le stagioni e il territorio in cui vivo, imparo ad appagare la voglia di dolce senza creare “pasticci”, scopro tanti prodotti nuovi, ma soprattutto lascio a bocca aperta anche i medici per la velocità con cui recupero le forze e faccio sparire tutti gli asterischi dagli esami del sangue.

Il cambiamento è importante, radicale oserei dire, anche per la natura del mio problema, e non sempre facile, ma il vantaggio di essere approdata a una realtà come la Sana Gola mi dà la tranquillità e la serenità di essere seguita passo passo in questo mio percorso, di trovare risposta immediata ai dubbi che inevitabilmente sorgono quando, una volta tornata a casa dopo una consulenza, mi trovo davanti a uno scaffale per fare la spesa o ai fornelli per preparare la cena.

Sento di aver finalmente trovato la mia strada e decido di continuare la mia formazione a 360 gradi. Nel frattempo maturo anche la decisione di lasciare definitivamente la mia attività di traduttrice e insegnante di inglese per dedicarmi a un nuovo progetto di vita, basato su cucina e divulgazione, per rendere partecipi quante più persone possibili di questa mia nuova consapevolezza, di questa idea di alimentazione e di vita che mi piace definire “una gustosa, piacevole pratica quotidiana alla ricerca del benessere fisico e spirituale”.

Arriviamo così al 2016 che mi vede “arruolata” tra gli insegnanti della scuola, dove sono presente anche come chef. A questo proposito, sarò in cucina con Anna durante le vacanze estive organizzate dalla scuola a Marina di Camerota dal 19 al 26 giugno…vi aspetto per coccolarvi con tanti piatti golosi e sani!

Prima di salutarvi, voglio ribadire il mio grazie alla vita e alla Sana Gola che mi hanno permesso di capire cosa voglio fare da grande e mi hanno dato gli strumenti per realizzare il mio sogno!!

A presto!

Laura