Siamo come mangiamo

Siamo come mangiamo

La settimana scorsa ho iniziato una serie di articoli sui cereali parlando di pane. Questa settimana ho deciso di fare un passo indietro e affrontare un argomento di un’importanza fondamentale quando si parla di cereali integrali:

la masticazione

I cereali hanno un sapore dolce che aumenta con la masticazione, è il premio che si ottiene quando ti impegni masticando. Purtroppo solo in pochi hanno buone abitudini che permettano di sentire il vero sapore dei cereali, nonché ottenere tutto quello che questi alimenti possono offrire, perciò penso che sia importante parlarne.

Perché non si mastica?

Sicuramente ci siano tanti motivi e elenco qualcuno che spero stimola riflessione in tutti masticatori.

Mancanza di rispetto per il cibo
Oggi c’è la tendenza a mangiare un po’ come se fosse fare la benzina nella macchina: meno costa e meglio è, e più veloce riesci a farlo e meno tempo si perde. Il cibo è diventato una massa di molecole di cui il nostro corpo ha bisogno, un dovere che cerchiamo di compire con un po’ di piacere e, per quanto possibile, spendendo poco. Si mangiano mono piatti come panini, pizze, focacce e piatti interi di formaggi o affettati. Non si perde tempo né per la preparazione né per l’atto stesso di mangiare - non si mastica.

Alimenti di origine animale non hanno bisogno di tanta masticazione
Gli animali carnivori non masticano, ingoiano. La carne non rilascia più sapore e dolcezza con la masticazione, anzi, la consistenza diventa sempre più gommosa e dura. Il sapore della carne e del formaggio si rilascia non appena arriva in bocca, per sino il profuma manda i carnivori in estasi. I vari programmi televisivi di cucina mostrano i commensali che emettono versi e ostentano espressioni di natura quasi sessuale non appena il cibo entra in bocca, ben prima di qualsiasi masticazione. Al contrario, in alcuni casi (come a Masterchef) il disgusto è anche immediato.
Nell’arco degli anni del secolo scorso il consumo di alimenti di origine animale è stato in costante aumento, al punto tale che oggi per molti è difficile immaginare un pasto senza qualche componente animale e normalmente quell’alimento è dominante. Questo dà origine generazioni di persone con abitudini masticatorie più simili a quelle di un leone che non a un essere umano.

Lo zucchero non si mastica
Insieme agli alimenti di origine animale (alimenti grassi per lo più), si consuma sempre più zucchero. Siamo arrivati ad un punto tale che il tipico italiano consuma molto più zucchero che pasta - quassi il doppio. Hamburger, panini e coca cola creano una dieta che ti porta a non masticare.

 

Cereali integrali sotto qualsiasi forma (riso, pasta, pane, polenta) vanno masticati bene per:

Mescolare gli amidi presenti (i carboidrati complessi che dominano in questi alimenti) con gli enzimi della saliva. Questi enzimi agiscono sui carboidrati e nessun altra sostanza nutritiva. La masticazione riduce in pezzi sempre più piccoli i cereali e la saliva rende la massa liquida e alcalina. Se la massa in bocca diventa molto alcalina, lo stomaco è in grado di attirarla facilmente grazie ai succhi gastrici (acidi) e quindi tutto il processo digestivo che segue va meglio. L’intero processo digestivo è condizionato dalla masticazione. Il gonfiore della pancia (quello che io definisco come il problema nazionale in Italia) a volte si risolve migliorando la masticazione e il fatto di mangiare tanti cereali integrali e non masticare è una formula perfetta per il classico gonfiore alla pancia.

Nutrirsi meglio, perché tutto il processo digestivo è più efficace e ci si soddisfa di più. Masticando si mangia alche molto più lentamente e questo limita anche la quantità di cibo consumato, quindi può essere un esercizio dimagrante.

Migliorare la schiena; ci sono 32 denti e 32 vertebre che hanno una corrispondenza (questo è alla base di quello che si chiama Dentosofia ) e masticando bene si stimola la spina dorsale e migliora anche la postura. Questo crea benefici significativi per tutto il sistema nervoso.

Stimolare il meridiano dell’intestino crasso che passa nelle gengive; la masticazione aiuta le funzioni intestinali per via dell’armonia che crea già in bocca, ma anche grazie alla stimolazione dei meridiani.

 

La pratica della masticazione è una sfida per tutta la vita. Le raccomandazioni variano a seconda dell’esperto, ma sicuramente masticare ogni boccone meno di 12 volte è come usare l’imbuto per mandare il cibo allo stomaco. Secondo me un obiettivo fattibile potrebbe essere masticare almeno 30 volta ogni boccone e a periodi masticare molto di più. Credo che i momenti del cambio di stagione siano ideali per disciplinare sia la scelta degli alimenti che la preparazione e il modo di mangiare.

Siamo non soltanto quello che mangiamo ma anche come mangiamo. Questo implica di mangiare seduto in orari ragionevoli e di masticare a lungo e con calma.

Buon appetito!

Martin