Il mese di agosto è molto vicino e la maggior parte degli italiani partiranno in vacanza con l'intenzione di rigenerarsi dalle fatiche dello scorso anno e di prepararsi per gli impegni che li aspettano al rientro. Questa rigenerazione si fà in mezzo alla natura, in posti lontani da casa, e già solo questo rigenera e rinnova le energie. Il problema è il cibo. Per chi è abituato a mangiare in modo equilibrato, l'impatto con il cibo “degli altri” può essere problematico e persino rovinare gli effetti positivi di tutta una vacanza. Il primo ostacolo è spesso l'Autogrill dove incontri montagne di panini con pezzi vari del maiale in sempre maggior quantità.
Mi ricordo quando sono arrivato in Italia nel '76 una delle cose che mi ha sorpreso era che nei panini c'era pochissima carne e formaggio; mi sembrava soprattutto pane, cosa che è esattamente il contrario in America – masse di carne e formaggio e poco pane. Oggi la quantità di carne e formaggio è sensibilmente aumentata.
Chiaramente la vista di questi panini infastidisce e basta e si va alla ricerca di qualcosa d'altro. Ci sono scaffali pieni di dolci di vario tipo, che sono da scartare senza eccezione, seguiti da un'enorme varietà di chips, patatine e biscotti – roba secca e dura in poche parole. Qui ci lasciamo tentare perché al limite hanno una base vegetale e spesso contengono cereali - persino cereali integrali a volte. Vi sconsiglio vivamente questi prodotti per un viaggio. Un po' di patatine o arachidi per un aperitivo non è del tutto fuori luogo, anche per chi mangia bene, ma alimenti secchi, duri e salati per un lungo viaggio in macchina sono proprio controindicati. Viaggiare è molto yang e questi prodotti sono yang e la combinazione yang più yang crea problemi. I bambini diventano nervosi, gli adulti anche e tutti hanno sete e voglia di quei prodotti dolci alla prossima fermata. Yang più yang può anche creare stanchezza con rischi importanti in macchina. Allora dobbiamo proprio digiunare, o bere solo acqua?
Il mio consiglio per un viaggio in macchina è la frutta o le verdure crude (carote, cetrioli, finocchi per esempio). Degli Autogrill, solo uno su cinque offre frutta fresca (una statistica altamente attendibile, fatta da me in viaggi recenti su e giù per l'Italia) quindi conviene portarsi delle mele o del melone a pezzi o altro. Chiaramente l'acqua è importante perché i viaggi in macchina disidratano.
A pranzo?
Sempre negli autogrill si possono trovare dei buffet a self service che offrono anche piatti commestibili, anche se non proprio ideali. Piatti di pasta con pomodoro o insalatone e macedonie di frutta sono normalmente disponibili, ma la soluzione migliore è sempre quella di portare piatti pronti fatti a casa. Normalmente portiamo insalate di cereali o di riso o cous cous o pasta o farro, con tante verdure, qualche oliva, capperi e condimento leggero. Vengono conservate in una borsa frigo, un vero piacere, un mangiare leggero, sano e molto gustoso anche fuori casa.
Una volta arrivati
Quando si arriva a destinazione e ci si installa in albergo o in un appartamento o bungalow, si va quasi sempre al ristorante, anche se sarebbe possibile cucinare (per chi sta in appartamento o bungalow sicuramente). Anche al ristorante ci sono una serie di accortezze da tenere presente:
1.Non mangiate cose fritte. Nei ristoranti che lavorano tanto, l'olio della frittura è leggendario, fonte di incubi e notti in bianco, se non peggio.
2.Non fatevi portare subito il pane. Quando avete fame non ragionate e vi riempi di un prodotto di scarsa qualità che vi farà bere tanta birra o tanto vino o vi farà alzare di notte a bere.
3.Cercate la pasta più semplice che hanno, tipo pasta al pomodoro o spaghetti alle vongole ecc. Chiedete sempre se il sugo è fatto con il burro, soprattutto nei luoghi frequentati da tedeschi o turisti del nord.
Di recente siamo stati in montagna e Rosy (mia moglie – o dovrei dire che sono io il marito di Rosy – che è vegana) ha chiesto se la polenta fosse fatta con latte e se c'era il burro nelle verdure che aveva ordinato. Si è capito subito che il cameriere non aveva preso sul serio la domanda rispondendo con un "credo di no". A quel punto Rosy ha precisato che era allergica ai latticini a che avrebbe vomitato per terra nel ristorante se ce n'era anche solo poco nei piatti. A quel punto il cameriere è andato spedito in cucina per chiarire bene. Naturalmente era tutto pieno di latte e burro e naturalmente Rosy non è allergica, ma se fai una richiesta per evitare problemi o per una scelta salutare vieni visto come un rompi scatole, mentre se soffri di allergia sei subito preso in simpatia.
4.Chiedere sempre se ci sono verdure cotte, l'abitudine di mangiare verdure ad ogni pasto non dovrebbe essere mai trascurata. Un insalata si trova sempre come minimo.
5.La pizza è un campo minato di pericoli, anche se a volte può essere economico, veloce e piacere molto ai bambini (e mariti). La qualità degli ingredienti è spesso così scadente al punto di essere pericolosa.
Proprio due giorni fa la nostra figlia più grande ha passato la mattinata in bagno a depositare la pizza che ha mangiato la sera prima nel posto dove avrebbe dovuto metterla prima di mangiarla. Una mattinata di nausea e vomito per 20 minuti di piacere la sera prima.
Il modo migliore di mangiare la pizza è ovviamente senza mozzarella e con tantissime verdure. Si può chiedere la pizza che vuoi scegliendo le verdure una per una – fa impazzire il cameriere ma almeno dormi e stai bene il mattino dopo.
6.Come dolce, la frutta è sempre la scelta migliore ma se i bimbi insistono, un sorbetto può farli stare tranquilli per diversi giorni.
7.Per chi lo mangia, il pesce è spesso una scelta vincente al ristorante. Fatto alla griglia e con riso bianco e verdure (far capire che starai male se c'è burro), si ha il piacere di mangiare qualcosa di speciale, sempre che sia preparato senza troppi grassi e condimenti strani. Con un bicchiere di vino (o due dopo una giornata in macchina) passi una serata piacevole.
Non posso che consigliare una vacanza in un appartamento o posto dove è possibile fare da mangiare. Dopo tre giorni di ristorante o buffet dell'albergo iniziano i fastidi: gonfiore, insonnia, bambini nervosi, costante sete e voglia di caffè e/o dolci. Dopo una settimana si sta veramente da cane.
Alcune cose da portare in ogni caso sono;
• La zuppa di miso instantanea – presa tutti i giorni aiuta a tenere la pancia in ordine.
• Prugne umeboshi – per nausea e disturbi digestivi di tutti tipi
Le nostre figlie stanno facilmente male in macchina e teniamo sempre le prugne in viaggio.
• Salsa di soia (shoyu o tamari) che rendono tutto più digeribile
• Fiocchi d'avena per la colazione – si preparano in un attimo e permettono di mangiare meno prodotti da forno
• Malto e marmellata senza zucchero
• Gallette di riso
• Te kukicha
Questi sono proprio il minimo per sopravvivere in giro. Se ci sono negozi con alimenti naturali in zona tutto diventa più facile e si può evitare di riempire la macchina di cibo. In ogni caso vi lascio con un consiglio molto importante per chi sta in appartamenti vacanza o in bungalow:
Portare un coltello LSG, non ho mai visto una cucina “da vacanza” con un coltello decente e per chi prepara tante verdure un coltello buono fa la differenza tra il piacere e la penitenza in cucina.
Naturalmente la soluzione migliore per le vacanze è con La Sana Gola e per il prossimo anno andremo anche nel mese di agosto – per quest'anno dovete imparare a difendervi da soli.
Qualche foto della vacanza a Pizzo
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Ecco qualche momento della vacanza a Pizzo Calabro appena trascorsa per tutti quelli che non sono potuti venire. Chi invece è venuto e vuole condividere l'entusiasmo che si è creato giù al mare può mandarci la sua testimonianza e le foto più rappresentative ainfo@lasanagola.comGrazie a Marcello per le foto! |