Un mare di gente

Un mare di gente

Questo weekend siamo riusciti ad andare al mare per qualche giorno e ho potuto fare la mia attività preferita - stare con i piedi nell'acqua e guardare l’orizzonte. Lo spazio infinito, il rumore e i colori del mare e il cielo creano uno spettacolo che non mi stanca mai.
 
Sono nato al mare e ci voglio sempre tornare. 
 
Una delle immagini che utilizzo di più durante i corsi de La Sana Gola è quella delle onde e del mare, nella quale le onde rappresentano l’individuo e il mare l’infinito. Ognuno di noi è come un'onda che prende forma, cambia, si trasforma e esiste per un periodo di tempo per poi sparire. L’onde nasce dall’infinito, fa sempre parte dell’infinito e torna all’infinito. Ogni onda è unica e cambia costantemente durante la sua esistenza ed è parte di un tutt’uno della quale tutte le altre onde fanno parte - siamo per sempre uniti con l’infinito e gli uni con gli altri. 
 
Credo che la nostra vita sia proprio così.
 
La forma, il movimento e la durata di ogni onda, è governata da leggi naturali, leggi che noi esprimiamo con il principio orientale di yin e yang. Siamo liberi di alterare la nostra onda come vogliamo. Possiamo creare onde enormi che generano alti e bassi nella nostra vita e ci fanno emergere rispetto a altre onde o possiamo creare una forma che rimane molto vicino all’origine, cercando di sentire e attingere l’infinito durante la nostra esistenza finita. Si altera l’onda soprattutto con il cibo perché l’onda si nutre di altri aspetti dell’infinito, altre creature che sono anche esse onde: si chiamano piante e animali. 
 
Se ci si nutre di tanti animali, la nostra onda diventa forte e potenzialmente violenta ed è probabile che avrà una durata ridotta, mentre nutrendosi di alimenti di origine vegetale l’onda rimane più modesta, ma con molta più resistenza e dura molto più a lungo. 
 
Se proprio vogliamo avere una vita eccitante possiamo consumare sia tanti animali, che prodotti molto raffinati (anche alcol) e stimolanti, creando alti e bassi e sbattimenti e destra e sinistra, come le montagne russe. 
 
Le onde impazziscono ogni tanto. 
 
E’ probabile che durante la vita di un’onda ci siano fasi più o meno tranquille e più o meno eccitanti, ma credo che la maggior parte dei lettori di questa newsletter, abbia capito che l’onda meno estrema ci porta nel profondo di chi siamo, a quella parte di noi che è eterna e che porta pace, gioia e consapevolezza. 
 
Osservando quello che succede nel mondo, mi sembra che viviamo in un continuo mare mosso, che le mareggiate non finiscano mai e che ogni onda creda di esistere isolata rispetto alle altre,  creando barriere e passaporti e mille motivi per credersi migliori o speciali. Si cerca Dio nell'aldilà e la pace e completezza in ogni dove, ma non dove si trova - proprio dentro di noi. E’ come se i pesci cercassero l’infinito mentre ci nuotano dentro. 
 
Le onde si sommano per creare lo stato e l’espressione del mare in ogni momento e spero che possiamo arrivare ad una massa critica di onde che riescano a controbilanciare le onde impazzite.
 
Una cosa è certa, il mare non è mai noioso.