Cosa sono gli anti nutrienti e perché dovremmo preoccuparcene?
Si tratta di composti naturali o sintetici presenti in molti alimenti, in particolare piante, cereali e legumi, che interferiscono con l’assorbimento di vitamine e minerali da parte dell’organismo. Questi composti proteggono le piante dai parassiti, ma possono ridurre la biodisponibilità dei nutrienti, legandosi per esempio al calcio, al ferro o allo zinco. Esempi comuni includono:
- Fitati: si trovano in tutti i cereali integrali e i legumi; Disturbano l’assorbimento di ferro, calcio e zinco.
- Lectine, presenti nei legumi e nei cereali, che possono causare irritazione intestinale;
- Ossalati: presenti in molti ortaggi, nella soia e nella frutta secca, si legano al calcio e possono aumentare il rischio di calcoli renali.
- Tannini: presenti nel tè, nel caffè e nei legumi, possono inibire l’assorbimento del ferro.
- I glucosinolati, presenti nelle verdure crocifere, possono influire sulla funzione tiroidea.
- La caffeina può inibire l’assorbimento di minerali essenziali come il ferro, il calcio e lo zinco, e aumentare l’escrezione di magnesio e potassio.
- L’alcol compromette l’assorbimento delle vitamine del gruppo B, dello zinco e dell’acido folico, e può danneggiare il rivestimento intestinale.
- Le saponine possono legarsi al colesterolo e ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti, compromettendo la digeribilità.
- I goitrogeni inibiscono l’assorbimento dello iodio, particolarmente presente negli alimenti a base di soia.
Oggi molte diete scoraggiano il consumo di cereali integrali e legumi, perché la maggior parte di queste sostanze è presente in quantità elevate in questi alimenti. Alcune diete si concentrano sui cibi a base di soia, particolarmente ricchi di goitrogeni che inibiscono l’assorbimento di iodio e fitati.

Dobbiamo preoccuparci di questi alimenti e cosa possiamo fare per evitare problemi di salute a lungo termine?
Questo è il tema centrale del nostro webinar del mercoledì sera ed è più importante di quanto la maggior parte delle persone che seguono una dieta macrobiotica o vegetariana possa pensare. I vantaggi di basare la dieta su cereali integrali, legumi e verdure sono enormi per la salute dell’individuo, del pianeta e della società nel suo complesso, e questo ci porta facilmente a trascurare i potenziali pericoli.
- Chi deve essere ben informato e particolarmente attento con queste sostanze?
- Persone con digestione debole e predisposizione all’anemia.
- Chiunque soffra di osteopenia o osteoporosi.
- Anziani, che spesso hanno enzimi digestivi più deboli e una minore capacità di assorbire i nutrienti presenti negli alimenti.
- Chi soffre di malattie del sistema nervoso, per le quali è essenziale un’ampia varietà di vitamine e minerali.
- Chi ha problemi alla tiroide, in particolare con i cibi a base di soia.
- Persone che assumono farmaci potenti o che sono sottoposte a radioterapia o chemioterapia.
Chiunque soffra di insufficienza renale e sia predisposto alla formazione di calcoli.
Mercoledì sera esploreremo tutte queste sostanze e scopriremo come ridurre al minimo o annullare i loro effetti negativi, comprendendo i rischi reali che possono comportare per chi segue una dieta basata principalmente su cereali integrali, legumi e verdure.
Martin
Mercoledì 18 febbraio: Anti-nutrienti: Cosa sono, dove si trovano e come neutralizzarli
Mercoledì 25 febbraio: Legumi: i veri superfood. Benefici, digestione e consumo ideale
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